WORLD LEAGUE: IL CALENDARIO DEL SESTO WEEK-END

fonte volleyball.it

Italvolley ko in Bulgaria. Solo un miracolo per la Final Four



VARNA - (ant.par.) - L'Italia doveva vincere a tutti i costi per tener viva la speranza di arrivare alla Final Four di Belgrado, e invece, dopo aver faticosamente vinto il primo set ai vantaggi (32-30) perde i restanti tre parziali, ed ora dovrà affidarsi alla Francia e poi a se stessa domenica per poter accedere alla fase finale.

E si allunga quindi il venerdì nero per gli azzurri (5 persi e solamente una vittoria!), si allunga anche l'ennesima prova incolore del collettivo. I bulgari hanno sì giocato bene, ma le difficoltà messe in mostra dalla Nazionale di Montali rasentano la drammaticità. La Bulgaria ha commesso continui errori, soprattutto al servizio (22 in totale), ma l'Italia non è riuscita ad approfittare dell'incertezze degli avversari, tutt'altro s'è resa difficile la situazione da sola. Solamente Alberto Cisolla è stato in grado di sorreggere per buona parte della gara il sestetto, coadiuvano da un'altalenante Matej Cernic: troppo poco per vincere in terra bulgara.

Michal Lasko, salvatore, in alcuni incontri degli azzurri, è scomparso dal secondo parziale, tant'è che Montali ha dovuto affidarsi Ventceslav Simeonov, fischiato dai bulgari per tutto l'incontro.

L'Italia parte bene nel 1° set con Lasko che dà continuità alla belle prove disputate in Francia e nell'ultima gara contro Cuba, dimostrando, quindi, di aver trovato un buon feeling con il capitano Vermiglio. Dopo un brutto avvio (6-2 per i bulgari), gli azzurri recuperano e tengono bene la fase di cambio palla, rimanendo in costante parità di
punteggio con i padroni di casa. Due guizzi di Cisolla, un attacco ed un ace, consentono alla Nazionale di agguantare il set (32-30). Nella seconda frazione di gioco, è nuovamente la Bulgaria a portarsi in avanti sempre con un super Kaziyski al servizio (27 punti in totale), grazie a lui la Bulgaria guadagna in questa gara ben 18 break point. Il solco scavato dagli uomini di Stoev diventa sempre più enorme da colmare e la formazione italiana cede di schianto il set: 25-17.


La musica non cambia nemmeno nel parziale successivo. E' sempre il servizio di Kaziyski a punire la flebile ricezione italica. Nulla da fare e nonostante l'aggancio sul 20, grazie ad un muro di Tencati , Vermiglio e comopagni non reagiscono, la rimonta si spegne a 23.

L'Italia sembra aver invertito il trend negativo nel quarto set, ma è soltanto una chimera, i bulgari si rifanno sotto, complice anche un pizzico di nervosismo azzurro per una muro bulgaro giudicato buono quando in realtà era fuori. Vermiglio si prende il cartellino giallo e la Bulgaria allunga con un +2. La partita è segnata e i bulgari non si fanno di certo sfuggire l'occasione di cogliere questo importantissimo successo. Le statistiche azzurre alla fine parlano
chiaro, attacco deficitario, ricezione annaspante, muro quasi inesistente. Inevitabile il ko.

Le parole del dopo partita

Montali analizza la gara: "Siamo partiti molto bene, un primo set impeccabile, ma come accade alle squadre nuove, sia come individualità che di gruppo, siamo calati nel secondo set. Nel terzo abbiamo commesso errori nei momenti decisivi, così nel quarto. Devo dire - conclude il tecnico - che anche se la Bulgaria ha commesso 44 errori e noi 31, abbiamo perso. Questo significa che loro hanno giocato meglio nei momenti importanti".

Il tecnico azzurro fa un analisi della rassegna:
"Eravamo coscienti che il cambio generazionale non ci
avrebbe permesso di ottenere risultati immediati. Devo
dire che a livello tecnico stiamo crescendo, ci manca
una "anima" e questa si formerà nel tempo. io sono
fiducioso. questo non significa che non mi dispiace
non raggiungere la finale"
Infine un punto sulle avversarie: "Abbiamo giocato in
un gruppo dove non c'era l'annello debole. Bulgaria e
Italia negli ultimi due anni hanno raggiunto le
finali, Cuba è in forte crescita e la Francia è quello
che sappiamo. Questo non ci ha permesso di finalizzare
gli allenamenti su obiettivi, poiché ogni gara era
importante. In più ci sono stati molti infortuni che
non ci hanno permesso un ricambio".

Questa l'analisi di Vermiglio "E' stata una bella
partita, loro sono stati più costanti. Si è giocato ad
alto livello. Noi abbiamo sprecato molte occasioni e
commesso molti errori, loro sono stati bravi ad
approfittarne".

BULGARIA-ITALIA 3-1
(30-32, 25-17, 25-23, 25-21
BULGARIA: Tszvetanov 7, Zhekov 3, Kaziyski 29,
E.Ivanov 12, Milushev 11, Konstantinov 19, Salparov
(Lib.); S.Ivanov, Nikolov 1, Stoykov ne, Mihaylov,
Naydenov ne. All.: Stoev
ITALIA: Vermiglio 1, CERNIC 10, Tencati 5, Lasko 7,
Cisolla 13, Mastrangelo 14, Corsano (Lib.); Simeonov
3, Sintini 1, Morsut ne, Cozzi, Zlatanov ne.
All.: Montali
Arbitri:Polkin (RUS) e Groenewegen (NED)
Note: Spettatori: 5200 - Durata set: 31, 20, 24, 25
totale 1h40' Bulgaria: battute vincenti 7, battute
sbagliate 25, muri 4, errori attacco 11. Italia:
battute vincenti 4, battute sbagliate 17, muri 8,
errori attacco 5. Note - Cartellino giallo, e punto di
penalizzazione, all'Italia sul 10-9 del quarto set. 
 

 

By Yle