30/7 - L'Italia sbarca agevolmente in Giappone. Monti: chiede 2 mesi
NAPOLI - Sono bastate solo due giornate all'Italia di Gian Paolo Montali per
risolvere la pratica qualificazione Mondiale. Vermiglio e compagni dopo la
Spagna, in in pala Vesuvio ancora bollente perché nessuno si è preso la briga di
riparare l'impianto di condizionamento dell'aria, hanno travolto anche l'Ucraina
e grazie alla contemporanea vittoria della Germania sugli iberici hanno
raggiunto l'aritmetica certezza di giocare nel novembre 2006 in Giappone la
prossima rassegna iridata.
Trascinata da un eccezionale Christian Pampel (21 punti 60 in due gare), anche
la Germania travolgendo 3-0 (25-20 25-14 28-26) la Spagna ha stacca il biglietto
per i prossimi campionati del Mondo. I ragazzi di Moculescu, hanno trovato in
questa sfida quella continuità che era mancata con l'Ucraina e portato a
casa il risultato voluto.
La partita con l'Ucraina ha avuto poca storia, si può dire che l'unico momento
di pathos si è vissuto nella fase iniziale del secondo set, quando Valerio
Vermiglio ricadendo dal muro si è procurato una leggera distorsione alla
caviglia destra. L'intervento del fisioterapista Tempesta e del dottor Benenti
lo hanno rimesso a posto e già nel terzo set, il
capitano, è tornato in campo. Trascinata da un positivo Fei, la squadra azzurra
ha dominato il primo set, poi nel secondo si è complicata da sola la vita, non
sfruttando i primi tre set point, ma chiudendo con autorità al quarto 26-24.
Tutto italiano il terzo set. La gara di domani contro la Germania a questo punto
diviene ininfluente per la qualificazione varrà solo per la classifica del
torneo.
Decisiva invece la sfida tra Spagna e Ucraina che vedrà le due squadre giocare
per il terzo posto valido
per i play off.
29 luglio
Germania - Ucraina 3-2;
Italia - Spagna 3-0.
30 luglio
Spagna - Germania 0-3 (20-25 14-25 26-28)
Italia - Ucraina 3-0 (25-13 26-24 25-14)
il tabellino..
ITALIA-UCRAINA 3-0 (25-13 26-24 25-14)
ITALIA: Mastrangelo 8, Vermiglio 1, Cernic 9, Tencati 5, Fei 18, Cisolla
9. libero: Corsano. Sintini 1. Non entrati: Zlatanov, Paparoni, Lasko, Cozzi.
Allenatore: Montali.
Ucraina: Panteley 4, Titarenko 4, Shchavinskiy 2, Tatarintsev 6,
Dobrytska 9, Sydorenko 9. Libero: Serena. Gatin 1, Kiktyev 1, Shulga 1,
Rudnytsky. Non entrati: Pavlov. Allenatore: Mykhalchuk.
ARBITRI: Nikel (Ger) e Vassiliadis (Gre) Note: Spettatori 900
Durata set 19 27 20. Italia: battute vincenti 4, sbagliate 7, muri 7, errori 5.
Ucraina: bv 3, s 12, m 3, e 13
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