Battuta in semifinale la SerbiaBattuta in semifinale la Serbia al 5° set di fronte
ad oltre 11.000
tifosi azzurri. Domenica alle 21, ancora al Palalottomatica e su
Rai2, la sfida per l'oro contro la Russia. Insomma, roba da incendiare le mani mentre si gioca, quello che
hanno fatto gli scatenati 11.000 (e passa) tifosi azzurri che hanno
incitato a gran voce l'Italia per tutta la settimana. Ancora di più
quando Fei e Cisolla si sono messi a picchiare sul pallone con
incredibile ferocia, mentre Mastrangelo spargeva muri in faccia agli
avversari. Insomma un'altra Italia rispetto a quella che aveva perso
l'ultima gara del girone contro la Russia abbastanza nettamente. Lo schema di Montali è semplice: mettere la museruola all'opposto serbo. Ma Miljkovic è un giocatore di razza e nel quarto set risorge portando l'Italia al tiebreak. Il Palalottomatica gela, teme l'orribile beffa. Ma punto dopo punto gli azzurri conquistano con un netto 15-8 la loro ottava finale dell'Europeo (già vinto nell'89, '93, '95, '99 e 2003 con Montali in panchina), domani (alle 21 ancora al Palalottomatica, diretta su Rai2) la sfida per l'oro. Anche quella sarà una gran partita, e gli azzurri vogliono cancellare la sconfitta dell'altra sera. Italia-Serbia 3-2 (25-15, 19-25, 25-19, 23-25, 15-8) ARBITRI: Rachard (Francia) e Loderus
(Olanda). |