DA : IL CORRIERE DELLO SPORT GIOVEDI' 11 MAGGIO 2006Nel pieno della serie finale dei play off, si accende il mercato, che registra
il primo trasferimento in Russia di un giocatore italiano. Si tratta
dell'azzurro Matej Cernic, che ha deciso di accettare la remuneratissima offerta
del Fakel Novji Urengoy, club rampante della nuova Russia pallavolistica,
approdato quest'anno alla finale per il terzo postro con' Iskra Odintsovo.
Montali: Cernic? a me non ha chiesto nulla, speriamo si riesca ad allenare per i MondialiCosì Montali al termine della presentazione degli eventi 2006 tenutasi a Roma il 1° Giugno a chi chiedeva notizie circa Matej Cernic:"A me non ha chiesto nulla, sia chiaro non che mi dovesse dir nulla e neanche che ci sono rimasto male. Nella vita contano anche altre cose. Certo andare a giocare in Russia è una scelta di vita importante e l'aspetto economico credo abbia avuto la sua importanza. Il problema è che Matej già si è fatto quest'anno fuori dall'Italia in Grecia, ora se ne va in Russia, e, onestamente ritengo che due anni lontani dal campionato italiano sono tanti. Da noi si lavora in un altro modo, lo sappiamo tutti, ma soprattutto il problema vero è che in Russia, giustamente, il campionato inizia dopo il Mondiale e non prima come da noi (chiaro il disappunto in merito più volte espresso ndr), quindi Cernic non si allenerebbe fino al Mondiale perchè i nazionali russi si allenano con la nazionale russa mentre i club stanno fermi. Da noi esattamente il contrario. I club si allenano per il campionato mentre la nazionale sta ferma. Quindi Cernic non si allenerebbe con nessuno dalla World League al Mondiale, ossia 2 mesi quasi. A questo punto speriamo che qualche squadra Italiana di A1 mi faccia il piacere di farlo allenare come ospite". |