DA : IL CORRIERE DELLO SPORT GIOVEDI' 11 MAGGIO 2006

Nel pieno della serie finale dei play off, si accende il mercato, che registra il primo trasferimento in Russia di un giocatore italiano. Si tratta dell'azzurro Matej Cernic, che ha deciso di accettare la remuneratissima offerta del Fakel Novji Urengoy, club rampante della nuova Russia pallavolistica, approdato quest'anno alla finale per il terzo postro con' Iskra Odintsovo.
Dopo una stagione positiva all'Iraklis Salonicco ( ... ) Cernic ha deciso di proseguire la sua esperienza all'estero, convinto dalla mega offerta della societa' siberiana: circa 400.000 dollari a stagione, per un campionato che avra' una regular season di soli quattro mesi e poi i play off.
( ... ) Cernic dunque va in Siberia, ed è il primo giocatore italiano scritturato dalla Russia. La squadra gioca a Urengoy gelida localita' siberiana ad una quarantina di chilometri dal circolo polare artico. La squadra pero 'vivra' a Mosca per cui ogni volta che giochera' in casa dovra' sorbirsi quattro ore di aereo e cambiare due fusi orari andata e ritorno.
Al Novji Urengoi Cernic trovera' diversi amici che hanno giocato in Italia : dal suo ex compagno modenese Iakovlev ad Ushakov e poi Saveliev e soprattutto l'allenatore Boris Kolchin. Con lui potra' parlare tranquillamente la lingua italiana.

Cernic...ando fa un grosso in bocca al lupo al campione goriziano nella speranza che qualunque sia la sua futura meta, lo renderà ricco di soddisfazioni!!! IN BOCCA AL LUPO MATEJ!!

[Grazie a tatiana canini per aver riportato la news]

Montali: Cernic? a me non ha chiesto nulla, speriamo si riesca ad allenare per i Mondiali

Così Montali al termine della presentazione degli eventi 2006 tenutasi a Roma il 1° Giugno a chi chiedeva notizie circa Matej Cernic:

"A me non ha chiesto nulla, sia chiaro non che mi dovesse dir nulla e neanche che ci sono rimasto male.
Nella vita contano anche altre cose. Certo andare a giocare in Russia è una scelta di vita importante e l'aspetto economico credo abbia avuto la sua importanza.

Il problema è che Matej già si è fatto quest'anno fuori dall'Italia in Grecia, ora se ne va in Russia, e, onestamente ritengo che due anni lontani dal campionato italiano sono tanti.

Da noi si lavora in un altro modo, lo sappiamo tutti, ma soprattutto il problema vero è che in Russia, giustamente, il campionato inizia dopo il Mondiale e non prima come da noi (chiaro il disappunto in merito più volte espresso ndr), quindi Cernic non si allenerebbe fino al Mondiale perchè i nazionali russi si allenano con la nazionale russa mentre i club stanno fermi.

Da noi esattamente il contrario. I club si allenano per il campionato mentre la nazionale sta ferma.
Quindi Cernic non si allenerebbe con nessuno dalla World League al Mondiale, ossia 2 mesi quasi. A questo punto speriamo che qualche squadra Italiana di A1 mi faccia il piacere di farlo allenare come ospite".
 

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