Chiamatemi Matej

CHIAMATEMI MαTéι

 

OTTOBRE 2005

Buona la Prima!

 

La mia nuova avventura è cominciata il 22 settembre alle sette di sera. Sono salito in macchina e ho guidato fino ad Ancona, sono salito su un traghetto per Patrasso e quando sono sbarcato, il giorno dopo, avevo un viaggio di 700 chilometri da fare. Verso mezzanotte sono uscito dall’autostrada al casello di Salonicco, dove i dirigenti dell’Iraklis, la mia nuova squadra, mi stavano aspettando. Siamo andati subito nel mio appartamento. Da quel momento sono diventato subito MαTéι  Τσέρνιτς.

Al primo impatto tutto mi è sembrato strano. Non conosco il greco e l’inglese lo parlo poco, anche se lo sto studiando. Perché, come si dice, nella vita può sempre servire…Beh, proprio per questo i primi tre giorni sono stati di crisi profonda. Ero sempre al telefono con la mia ragazza, Mia. Ci consolavamo a vicenda. Ma per me era tutto un problema, tutto diverso. Il posto è bello, sono sul mare, a 100 metri dal mare. C’è sempre caldo, 25 gradi, e vado in giro in maniche corte. Ma tutto diventa difficile quando non capisci niente. Le scritte sono in greco ed io facevo fatica anche a girare per strada. Vivo in un appartamento da solo. Carino, giusto per una persona. Manca la lavatrice: la sto chiedendo da una settimana e me le dovrebbero portare domani. Ho chiesto anche internet e sky, ch e a a dire il vero ho già, ma sto aspettando la smart card. Così potrò vedere il campionato italiano. Qui si gioca di sabato, e per le partite della domenica e del lunedì sarò davanti alla tv.

Il giorno dopo il mio arrivo c’era subito un’amichevole con il Noliko. 24 ore dopo un’altra. Due amichevoli di fila entrambe al tie break. Ho giocato 8 set e poi…mi sono bloccato alla schiena! Del resto, dopo 2 settimane di riposo totale dopo gli Europei, era normale che mi bloccassi tenendo questi ritmi.

All’inizio sono stato molto con Lloy Ball. Abbiamo giocato insieme a Modena, lui parla l’italiano e mi aiuta in tutto, anche a parlare con i dirigenti, che sono tutti gentilissimi. Anche la gente, molto ospitale. Tutti mi offrono sempre qualcosa. Qui si apsettano tanto da me. Mi hanno chiamato per sostituire Baev, che ha fatto un grande campionato. Abbiamo cominciato bene. Abbiamo vinto subito la Supercoppa Greca, 3-0 contro l0olympiakos di bernardi. Erano tutti un po’ tesi. Poi sul campo abbiamo vinto abbastanza facilmente. Lollo? Abbiamo chiacchierato. Poi la prima sfida l’ho vinta io…

Alla presentazione della squadra sono rimasto impressionato. Non avevo mai visto una festa del genere, sul mare, tanta gente, sponsor, magliette, una cosa organizzata benissimo. Oggi, per la prima volta, sono andato a pranzo da solo con Stanley e Hoff. Ci abbiamo messo un po’ a capirci. Immaginatevi la scena: io che dovevo per forza parlare inglese, loro che cercavano di insegnarmi. E io che provavo ad insegnare a loro l’italiano. Potete ridere anche voi!

Alla prossima…

Matej Cernic.                                                                           Tratto da Pv Pallavolo

                                                                                                   www.pallavolo.org

 

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